domenica 30 dicembre 2012

Buon Capodanno in blu

Il blu è un colore che mi ha accompagnato per tutto il 2012.
Il blu rappresenta la profondità dei sentimenti, l'acutezza meditativa.

Cosa c'è di più rilassante e meditativo di una luce soffusa e delle candele blu accese?

Blu natalizio

Il blu è il colore del mare, la mia passione. Ecco che il blu fa capolino anche in spiaggia regalandomi momenti speciali e rilassanti con i miei nipoti e regalandomi la foto che più rappresenta il MIO 2012.


Cosa aggiungere di più? Vi auguro un buon 2013 all'insegna dei colori che amate. Io resterò fedele al  mio mare e al mio blu...forse! 



Calendario Casa Facile: YELLOW POWER

Ciao! Perdonate la mia assenza durata un bel mese... sono stata impegnatissima!
Tra i mille impegni che mi hanno tenuto testa, il più piacevole è stato quello di scattare una foto per partecipare ad un contest per il mensile CASA FACILE . Oggetto del contest fotografico era la nostra casa: dovevamo fotografare angoli, particolari o ambienti in cui apparisse evidente un determinato colore.
Dopo mille scatti io ho partecipato con questa foto:




La lampada è un modello di Dialma Brown, la teiera gialla un pezzo acquistato in un mercatino delle pulci qualche domenica fa, la candela è Ikea, il disco di legno era un tappo di un vecchio "capasone" (una sorta di barattolo di creta, per conservare alimenti a lungo termine,molto usato nel sud Italia). Tutto lo still-life è sistemato sul meraviglioso tavolo da lavoro anni 50 della Mitteleuropa acquistato su http://www.dalani.it

Tra le centinaia di foto, la mia è stata scelta e destinata a creare il collage per il mese di settembre.


Dire che sono al settimo cielo è poco!

Vi auguro un bel 2013, magari in compagnia del calendario di Casa Facile che potrete scaricare su http://www.donnamoderna.com/casa/casafacile

Vi abbraccio!

lunedì 12 novembre 2012

Idee regalo DIY natalizie a tema: segnalibri!

Ciao...rieccomi sana e salva! Ho avuto dei piccoli problemi di salute e degli intoppi famigliari. Ora va tutto bene: riprendo con i post a tema "regali natalizi".
Ho notato in tutti questi anni che il regalo più gettonato è il libro. Tanto gettonato quanto impersonale. regalare un libro è relativamente facile, basta conoscere i gusti del ricevente e pagare.
Io, che sono una fan del regalo speciale, non potevo restare con le mani in mano! Perchè non personalizzare il regalo allegando un bel segnalibro a tema? 
Un segnalibro personalizzato, magari al tema del libro, al Natale o alla passione del ricevente.
Ho cercato qualche idea on-line... eccole!


Per l'amica che vorrebbe imparare a cucire, perchè non regalare un libro che parli di cucito creativo magari accompagnato da un segnalibro ad angolo in stoffa colorata?

Qui
Per l'amica amante dei libri da leggere sorseggiando una buona tazza di tea fumante ecco il segnalibro a forma di tazza!

Qui

Per l'amico vegetariano, magari abbinato ad un bel libro di ricette vegetariane, ecco il segnalibro a forma di carota!

Qui
Per il cugino amante dell'origami ecco un'idea geniale: il segnalibro con un bel fiore o magari con un airone da abbinare ad un libro di origami.

Qui
Insomma, le idee non mancano! Quindi quando acquisterete il classico libro ricordatevi di non allegare l'anonimo segnalibri della libreria: sbizzarritevi!

sabato 3 novembre 2012

Idee regalo DIY natalizie a tema: GUFO!

Ciao, eccomi ancora a parlare di regali natalizi. Ho poco denaro e tante persone a cui fare un pensiero. Poi non essendo una consumista, ho deciso di regalare cose utili che facciano capire a chi le riceverà tutto l'impegno che ci ho impiegato per far quel dono. Continuo nella ricerca delle idee sul web. Oggi ho cercato col tema "GUFO", perchè ho molte amiche ed amici che amano questo simpatico animale. 

Guanti da forno e presine gufosi, da realizzare con un guantone delle presine tinta unita + della stoffa e tanta fantasia.

Qui



Un bel guanto per lo scrub da fare con lo stesso metodo del guanto da forno.


Qui


Il segnalibro in feltro, magari abbinato ad un bel libro vintage acquistato in un mercatino.


Wee folk art

Cuscini per accoccolarsi sul divano, rilassarsi leggendo un buon libro o bevendo una tisana.


Qui

Gufetti in pannolenci come base per poi sbizzarrirci con la creazione di ghirlande, cartelli di benvenuto, decori natalizi per l'albero. 

Abc hobby
Non mi resta che mettermi all'opera... e voi che fate, mi seguirete a ruota? W i regali DIY perchè nascono dai pensieri, passano dal cuore ed arrivano alle mani laboriose per infine trasformarsi in realtà!

giovedì 25 ottobre 2012

Idee regalo DIY (natalizie, off course!)

Ieri ero a zonzo per le strade di Roma con delle amiche e abbiamo notato una cosa strana. Eravamo a maniche corte ma nelle vetrine ci facevano l'occhiolino delle splendide DECORAZIONI NATALIZIE. Ma come, di già? In effetti, se ci penso a Taranto è tradizione iniziare con le decorazioni il giorno di santa Cecilia ovvero il 22 novembre: manca meno di un mese! Mi sono fatta prendere dall'ansia da regalo. Quest'anno, come sempre, farò pochissimi acquisti e molto DIY perchè è col cuore  e con le mani che faccio i miei regali, non con il denaro. 
Ho iniziato a fare un breve giro su internet per cercare idee carine e non scontate, insomma cercherò di non ripetermi: non vorrei fare lo stesso regalo alla stessa persona.
Io sono per il regalo a tema cibo. Ho trovato spunti interessanti.

Natale per me è sinonimo di BISCOTTI! 

Qui



Qui


Natale è sinonimo di colazioni tutti insieme, magari addolcite da questi zuccherini!

Assaggiati qui












Vacanze Romane: Mostra Fotografica KUBRICK

Scusate l'assenza, ma non sono stata bene. Proprio adesso che potevo godermi queste vacanze romane sono rimasta tappata in camera per 5 giorni! Poco male, ho potuto organizzare una lista di cose che farò nei prossimi giorni. 
Ieri mi sono sentita meglio, quindi ho approfittando della bella giornata di sole, ho iniziato a spuntare la  suddetta lista. Al primo punto c'era una visita al Chiostro del Bramante per poter vedere dal vivo gli scatti fotografici di uno dei miei registi preferiti: Stanley Kubrick. Questi meravigliosi scatti saranno eccezionalmente a Roma per un solo mese scarso dal 19 ottobre al 25 novembre 2012.
Quindi ho stampato il percorso pedonale suggeritomi da GOOGLE MAPS e sono partita alle 12 alla volta del Chiostro. Le indicazioni non erano molto esatte, ma alla fine ci sono arrivata sana e salva.
Il Chiostro del Bramante è uno straordinario esempio di architettura rinascimentale, progettato da Donato Bramante,ispirato all'architettura classica e molto rigoroso nella linea quadrata ma riccamente decorato di fregi e affreschi. 
Accolta da quelle mura silenziose, mi immergo in un mondo passato fatto di fotografie in bianco e nero. 
E' doveroso citare come nacque il Kubrick fotografo perchè solo così si potrà apprezzare tutta la mostra. 
La prima fotografia di Kubrick risale al 1945, anno in cui venne notato dalla nota rivista americana Look Magazine grazie ad uno scatto emblematico che rappresentava lo stato d'animo del cittadino medio americano alla notizia della morte del presidente USA in carica. Lo scatto ci presenta un giornalaio affranto che guarda una pila di quotidiani sulla cui prima pagina campeggia la notizia della morte di Roosvelt. Ingaggiato dalla suddetta rivista per documentare la vita dopo la fine della seconda guerra mondiale attraverso le storie di celebri personaggi, Kubrick immortalò celebrità sportive, del cinema ma anche gente comune, muti rappresentanti della vita reale.
La mostra si dipana in varie aree ristrette che si susseguono l'una dopo l'altra quasi a creare una storia che racchiude mille storie. Man mano che si percorre lo spazio espositivo si può notare l'evoluzione voyeuristica nelle opere di Kubick, una sorta di marchio di fabbrica che l'accompagnerà per tutta la carriera e che avrà la sua apoteosi nell' ultimo film girato prima della morte,  "Eyes Wide Shut" .
Gli scatti analizzano vari aspetti della società del dopoguerra: la condizione delle donne e dei bambini, il riscatto sociale attraverso lo sport, la solitudine in mezzo alla folla, la voglia di restare ancorati ai valori solidi del passato dando uno slancio verso il futuro.
Lo scatto che mi ha più colpito è stato questo


Foto presente alla  Mostra Fotografica di Kubrick



Uno scatto intenso, sviluppato in un formato quasi reale, che mi sovrastava. Lo scatto di un uomo che col suo sguardo fiero sfida l'osservatore. Uno sguardo intenso che mi ha letteralmente catturato gli occhi. Ho perso la cognizione del tempo, non so realmente quanto tempo io sia rimasta a guardarlo. Ha talmente deviato la mia attenzione da farmi notare solo in un secondo momento i monili ai capezzoli e i numerosi tatuaggi  Lo sguardo di quest'uomo mi ha parlato di uno dei capisaldi del sogno americano: credere in se stessi.  
Che dire ancora? Vi invito a passare un'ora con quegli scatti perchè sono sicura che arricchiranno il vostro cuore e i vostri pensieri.

martedì 16 ottobre 2012

Vacanze romane: Klimt a Roma?

Ciao! Una delle mostre che avevo programmato di vedere in questi giorni di vacanze romane è quella di Gustav Klimt al Museo Boncompagni-Ludovisi. Mostra celebrativa per i 150 anni dalla nascita di Gustav Klimt, artista e genio tra i più amati dal pubblico, massimo esponente dell’Art Nouveau e autore di capolavori come “Il Bacio” (1907-08), “Giuditta e Oloferne” (1901), “Danae” (1907-08).
Siamo partiti di buon mattino, abbiamo preso trenino, metro e scarpinato sino al museo. Arrivati lì: l'amara scoperta! La mostra era una bufala: non c'era alcuna mostra su Klimt in quel museo! Io, giustamente, ho obbiettato dicendo all'addetta che se n'era parlato su varie riviste, blog e quotidiani, ma non ho ottenuto una risposta esaustiva. Non mi sono persa d'animo e, come è nel mio DNA, ho trovato un lato positivo: abbiamo visitato la mostra presente nel museo. Ovviamente INGRESSO GRATUITO. 
Erano esposti cimeli, abiti e accessori appartenuti a Palma Bucarelli (1910-1998), direttrice della Galleria nazionale dal 1941 al 1975 e considerata una tra le donne più eleganti d'Italia. 
Un tuffo nella storia del costume, nell'Italia del dopoguerra. Tra gli abiti più rappresentativi di quegli anni, ho potuto vedere capolavori di famose sartorie romane quali Sorelle Botti, Nicola Zecca, Antonio De Luca, Sorelle Fontana. Si sono poi aggiunte le donazioni degli eredi della Sartoria Paradisi di Roma e di altri famosi stilisti quali Raffaella Curiel, Lorenzo Riva, Renato Balestra, Marella Ferrera, André Laug, Mila Schön e i depositi di collezionisti importanti, come quello della giornalista di moda Maria Vittoria Caruso Alfonsi.

Tutto sommato è stata una bella svista o dovrei dire vista?

Abito da sera
De Luca, 1957 ca


Abito da sera Omaggio a Noland
Mila Schon, 1970


Le foto sono quelle degli abiti che mi hanno colpito e sono tratte dalla galleria fotografica del Museo Boncompagni-Ludovisi. Se vuoi vederne altri clicca Qui

lunedì 15 ottobre 2012

Vacanze romane: Villa Adriana

Oggi, approfittando dell'insperato bel tempo, ci siamo decisi all'ultimo momento di passare la domenica in un luogo incantevole: Villa Adriana in provincia di Tivoli.
Costruita a partire dal 117 d.C., è la più importante e complessa Villa a noi rimasta dell’antichità romana. La sua estensione è maggiore di quella degli scavi di Pompei. 
Voluta fortemente dall'imperatore Adriano come residenza imperiale fuori Roma, è paragonabile ad una piccola città i cui edifici dovevano essere, un tempo, connessi tra loro.
Le rovine della Villa sono così  imponenti e massicce tanto da essere arrivate a noi abbastanza conservate  dopo quasi due millenni. 
La visita guidata a Villa Adriana ha avuto il suo culmine quando abbiamo raggiunto l'area in cui è stata adibita una mostra che celebra la bellezza di Antinoo. 
L'imperatore Adriano conobbe Antinoo in Bitania durante i suoi viaggi lungo i confini dell'impero nel 123 d. C. e se ne innamorò perdutamente al punto di renderlo schiavo personale.
Grande fu l'amore per questo schiavo, talmente grande, che dopo la sua morte (avvolta nel mistero!) venne fatto edificare una sorta tomba-tempio proprio nel parco della Villa. Il nome di questa costruzione, in parte visibile, è Antinoeion.
Il percorso nella Villa è piuttosto lungo e scarsamente segnalato quindi consiglio di munirsi di audio-guida e piantina.  Piccola spesa in più, ma di grande frutto! Se siete in due prendete solo una audio-guida perchè sono ri-ascoltabili all'infinito.  Cosa dirvi di più? Andateci, è stupenda!
E prima di mostrarvi  delle fotografie scattate oggi, vi dedico uno stralcio tratto da le "Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar.

“Offro qui ai moralisti un’occasione facile per trionfare di me… I miei censori si apprestano già a scoprire, all’origine della mia sventura, le conseguenze d’un traviamento, il risultato d’un eccesso… La morte di Antinoo è un problema, oltreché una sciagura, per me solo…” .


Ph. Rolando

Particolare di un capitello.

Percorso, una pietra.

Scorcio

Mosaico 

sabato 13 ottobre 2012

Settimane romane - primo giorno

Ciao a tutti! Da questa mattina sono ospite della città eterna. Ho deciso di non prendere congedo dal blog, anzi! Vi porterò tutti con me alla scoperta di piccole meraviglie, tragitti inattesi, mostre e tutto ciò che arricchirà la mia vacanza romana.
Inizio a raccontarvi cosa ho fatto nel primo pomeriggio, giusto per stuzzicare la vostra fantasia ed invogliarvi a trascorrere con me i prossimi giorni.
Uscita dalla stazione sono andata a zonzo sotto la pioggia con una meta precisa: Via Veneto.
Ditemi la verità, state pensando "Via Veneto: shopping! Ma che scontata!" 
Invece no, non sono scontata. A parte il fatto che detesto guardare le vetrine, ma poi c'era qualcosa di più bello da visitare. La cripta del convento dei frati cappuccini presso la Chiesa dell'Immacolata Concezione.
Dopo aver percorso l'area dedicata alla storia dell'ordine dei frati cappuccini, ho varcato la soglia di una delle più belle rappresentazioni artistiche create con resti di corpi umani.
La cripta è divisa in varie aree, tutte ampiamente decorate con pezzi d'ossa dei corpi riesumati in passato a causa del sovraffollamento. Si calcola che vi siano i resti di circa 3.700 persone, sia religiosi che gente umile.  
Sono sicura che molti la giudicheranno orribile, macabra o sinistra. Anche io l'ho fatto. 
Uscita da quella specie di girone dantesco, in cui la morte e la fragilità umana  si sono mostrate in tutta la loro semplicità,  non sapevo se quello che avevo appena visto fosse arte o solamente una macabra messinscena per attirare turisti. Ma non è così. Ho capito di aver visto dell'arte, quando ho ripensato alla cura certosina del dettaglio nella scelta di forma delle ossa, del colore. Ho visto cuori fatti con delle vertebre umane che vibravano di vita. Ho osservato la delicatezza di un rosone nella volta di una delle aree della cripta il cui decoro è formato da sette scapole con pendagli di vertebre. Ho camminato col naso all'insù,  stupefatta  dalla bellezza della cornice ovale centrale di un'altra volta composta da un tondo di mandibole ornato di vertebre e due grandi fiori laterali formati da scapole con pendagli di vertebre.
Vi lascio una carrellata di foto che illustrano a pieno ciò che ho visto. Le foto sono tratte dal sito http://www.cappucciniviaveneto.it/jml/









Vi abbraccio, sperando che questo mio primo post romano vi sia piaciuto. Se così non fosse,  vi lascio un aforisma tratto dal film La dolce vita di Federico Fellini (giusto per restare in tema via Veneto ehehehe)
"Questa è proprio l'arte che preferisco, quella che penso servirà domani: un'arte chiara, netta, senza retorica, che non dica bugie, che non sia adulatrice."
 Battuta di Mastroianni tratta da La dolce vita di F. Fellini



venerdì 12 ottobre 2012

My book corner

Ciao a tutti! Questo è un post al volo, scritto ispirandomi al tema di un bel blog che seguo molto volentieri e che si chiama Vivere a piedi nudi . 
Oggi Laura mostrava il suo reading corner , un angolo lettura tutto speciale che si è ritagliata nella sua deliziosa casa. Un angolo molto in sintonia con il mio modo di vedere le cose. Creativo, a tutto riciclo e con colori a me cari. 
Stimolata da quel post, ho deciso di postarvi il mio angolo lettura e, per non essere la sua copia carbone, ho chiamato il mio post "My book corner".
Un angolo lettura tutto speciale: una poltroncina in vimini trovata in cantina, un cuscino "fai da me" che nella fantasia richiama le curve del vimini, e con i cuori dello stesso azzurro dei muri dipinti da me. Una libreria bassa con libri a tema botanico - enciclopedico e diari. La mia immancabile mug gialla, il termos azzurro e i miei amati pois bianchi. Insomma, un angolo che parla molto di me! 

Spero vi piaccia e...buona lettura!





mercoledì 10 ottobre 2012

La promessa

Oggi vorrei parlare di parole. Parole d'amore. Dichiarazioni con canzoni.
Per me il testo di una canzone è una delle cose fondamentali, io non sono la tipica persona che si fa prendere dal ritmo, dal motivetto di stagione. A me piace ascoltare i testi.
Una canzone che mi ha colpito nell'ultimo periodo è "La Promessa" di Noemi feat. Stadio.



Il testo secondo me è una vera e propria dichiarazione. Non le solite smielate canzoni d'amore.
Chi non si è mai sentito perso nel sorriso e nello sguardo di una persona almeno una volta nella vita? Chi non ha mai sentito la felicità assoluta solo vedendo la persona amata?
Ecco, questa canzone con il suo testo racconta quell'attimo in cui tutto si ferma e ci siete solo voi.

Ecco il testo preso dal sito Angolo Testi .
Buona lettura e buon ascolto!

LA PROMESSA

Come primavera sei per me
dolce il mio regalo inaspettato
se prima di te la parola amore
non aveva più significato
Come un'alba schiudi gli occhi miei
e con i tuoi mi fai vedere il mondo
quando non ci sei vivi nei pensieri
io aspetto unicamente il nostro incontro

E quando arrivi il cielo si apre in un secondo
e dentro al tuo sorriso io mi perdo
risplendo nel tuo sguardo
ringrazio il cielo per averti accanto

Io non ti deluderò lo sai
voglio dirti che sarò capace
di proteggerti e di difenderti
se un giorno il buio insidierà la luce

E quando arrivi il cielo si apre in un secondo
e dentro al tuo sorriso io mi perdo
risplendo nel tuo sguardo
ringrazio il cielo per averti accanto
Ti prendi di me ogni cosa e non mi togli niente
vorrei capissi quanto sei importante
ti voglio adesso e sempre
è questa la promessa che io faccio a te

Dammi le tue mani prendi il mio respiro
siamo cosa sola ormai
dimmi che domani bruceremo il sole
solo con la forza dell'amore

Perché quando arrivi il cielo si apre in un secondo
e dentro al tuo sorriso io mi perdo
risplendo nel tuo sguardo
ringrazio il cielo per averti accanto
Ti prendi di me ogni cosa e non mi togli niente
vorrei sapessi quanto sei importante
ti voglio adesso e sempre
è questa la promessa che io faccio a te
che io faccio a te.

mercoledì 26 settembre 2012

Concorso Fotografico "DONNA&LAVORO"



Oggi posto uno degli argomenti a me più cari: i concorsi. Un concorso fotografico proposto dalla Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, su iniziativa della Vicepresidente Gemma Andreini. Il concorso è rivolto a tutti e lo scopo è quello di promuovere la valorizzazione della Dignità della Donna con riferimento specifico al mondo del lavoro e alla crisi economica in atto.
Sono previste 3 categorie di partecipanti:

  • fotografi/e amatoriali 
  • giovani under 18  
  • fotografi/e professionisti/e  

Il premio è in denaro e diviso per le suddette categorie:
  • Sessione fotografi Professionisti: assegno pari a Euro 1500
  • Sessione fotografi Amatoriali: assegno pari a Euro 1000
  • Sessione fotografi Under 18: assegno pari a Euro 500
Ogni concorrente potrà partecipare con un massimo di tre opere e potrà vincere con una sola opera.
Se sei interessato al concorso e vuoi maggiori informazioni clicca  su 

Che dire? Spero di vincere!

martedì 25 settembre 2012

Progetto per il concorso Bernina

Ciao! Ti ricordi del "Concorso Bernina, vinci una macchina da cucire"?  Era un concorso creativo proposto da Casa Facile in collaborazione con Bernina (se non ricordi clicca QUI ). 
Non ho vinto, quindi mi sento che è arrivato il momento di mostrarti le foto del progetto inviato.
Il mio progetto consisteva in una rivisitazione di una canottiera macchiata utilizzando parte di una vecchia gonna. Mi è dispiaciuto non vincere, ma mi resta la consolazione di avere una canottiera UNICA nel suo genere!
Iniziamo dall'inizio (gioco di parole voluto!). In principio erano una canottiera bianca macchiata e una gonna etnica che non mi piaceva più.




Pensa, taglia, cuci, stira e... Ecco il risultato!


Avanti  



Dietro




Scritta 


 Fiore


Colletto



Balza posteriore




Il tutto è stato volutamente cucito in modo sfilacciato per donare quell'aria tribal-chic che io amo tanto! 

venerdì 14 settembre 2012

Disimpegno rinnovato!

Ecco come si presentava il disimpegno prima dell'estate


"Nel mezzo del cammin della mia casa mi ritrovai in un disimpegno oscuro che la colorata via era smarrita."
Potrebbe essere l'ìncipit di un avvincente romanzo, ma non è altro che la descrizione del mio vecchio disimpegno. Un crocevia di 5 porte affacciate in una piccola stanza rettangolare dalle dimensioni ridicole: 2metri per 3!  Non l'ho mai potuto digerire. Era anonimo, troppo bianco eppure oscuro, opprimente. Dopo 6 lunghi anni di meditazione ho deciso di rinnovarlo. Ho dipinto di bianco tutti i muri ed il soffitto. Dopo la seconda mano ho deciso di studiare i punti focali della stanza. Individuati, li ho enfatizzati utilizzando una tonalità di azzurro chiamata "ERBA MARINA SATINATO 311" della Synuil (una serie di vernici all'acqua adatta per i muri e per supporti in legno e ferro).
 Che ne dite? Ne è valsa la pena?
Angolo dove sostava da tempo un vecchio mobile marrone

Disimpegno visto dalla porta del salone

Punto focale della stanza: la vecchia sedia ridipinta di nero satinato

La parete vista dalla lavanderia

Quadretto Ikea con cartoline rumene

Parafrasando il famoso proverbio...