giovedì 30 agosto 2012

Fichi...non d'india!

I fichi sono un altro frutto di fine estate che mi piace. Adoro il loro essere così coriacei all'esterno e morbidi all'interno. Conosco un sacco di ricette con i fichi che ci tramandiamo da generazioni. La confettura è una di queste. Oggi mi sono decisa a farne un chilogrammo, giusto per testare la mia "casalinghitudine" genetica. Direi che il risultato non è stato poi così tanto male! Nel frattempo per immergermi nella dimensione fico ho declamato una bella poesia ai miei nipoti che, ovviamente, (essendo adolescenti) NON hanno apprezzato! Spero possiate apprezzarla voi! 

"Il fico è un mistero
che a guardarlo bene
si svela in un morso.
Lassù ti pare quasi un ponfo,
una gemma gigante. 
Lo strappi dalla madre
e giù una lacrima bianca 
a segnar quel distacco.
Lo apri e lui ti mostra il suo
rosso cuore,
che dolce come il nettare
ti rapisce e ti strappa dalla madre terra
per un attimo."

La cosa più divertente è stata indossare i miei stivali blu che mi davano quell'aria così francese... 

Ho preso il cestino e mi sono avviata verso in terreno a raccogliere fichi. Dopo una mezz'ora il cestino era pieno, e i miei stivali impolverati erano più felici di prima! 

  

Sono salita in cucina e ho sterilizzato i vasetti facendoli bollire10 minuti (calcolate i tempi dal bollore!). Dopo aver spellato i fichi ho ottenuto un chilogrammo di polpa. Sembrava molto di più, invece solo un chilogrammo! Non mi sono persa d'animo e ho aggiunto alla polpa mezzo kg di zucchero, una mela tagliata a pezzettini e il succo di un limone. Ho mescolato il tutto e fatto cuocere per un'ora e mezza circa sino a quando la consistenza non è stata di mio gradimento. Ho versato la marmellata bollente nei vasetti sterilizzati, li ho richiusi e messi a testa in giù. PRONTI! 

lunedì 27 agosto 2012

"Col cavolo" di Luciana Littizzetto

Suggerimento a cavolo...un libro divertente per ammazzare l'apatia di un lunedì del cavolo! Qualche battuta per ridere e poi di corsa in libreria ad acquistare questo libro gustosissimo. Se non hai tempo clicca QUI e acquista on line!

Un libro tutto da gustare!


Così dicono gli esperti. Tre anni. L'amore vero dura tre anni. Qualcosina in più di mille giorni. Dopodiché buongiorno bignola, ciao contadina. Non è più la stessa cosa. Prima saliva il desiderio e calavano le mutande, poi succede il contrario.

Gli uomini in casa sono come i peli in bocca: danno noia.

I sessuologi hanno detto che statisticamente c'è una relazione tra l'organo maschile e l'indice della mano destra. «Quindi il pisello dei maschi è proporzionato al dito indice? Misericordia. Lo sapevo. Io la prima cosa che guardo in un uomo sono le mani. Allora in base a questo ragionamento ET è meglio di Rocco Siffredi. Ecco perché ET era un alieno.

I fidanzati sono come i tram. O non arrivano mai o ne arrivano tre tutti insieme. E alla fine non sai a chi attaccarti.

Imbecilli si nasce o si diventa? Chissà. Una cosa è certa. Qualcuno parte già avvantaggiato.

Dicono che le donne siano come le acciughe: tolta la testa tutto il resto è buono. Son cose che fan piacere.

I cellulari sono l'unica cosa che gli uomini sono fieri d'avere piccolo.

venerdì 24 agosto 2012

Timeline

La mia nuova timeline di Facebook!

Vorrei tanto pubblicizzare il mio blog. Oggi ho pensato di creare una timeline personalizzata in cui invito i miei amici a seguire il mio amato Blog a Cavolo. Spero di riuscire nell'intento!
Per crearla ho usato Paint, ma penso che dovrò migliorare parecchio! Buon venerdì a tutti!

https://www.facebook.com/blogacavolo?ref=hl

domenica 19 agosto 2012

Inaspettato trionfo internazionale!

Italia
855
Stati Uniti
38
Germania
35
Federazione Russa
29
Grecia
6
Svizzera
3
Lettonia
2
Paesi Bassi
1


Grazie! Thank You! Dank! спасибо! ευχαριστίες! Paldies! 
VI AMO!

Ecco la mia prima classifica! Pronta a celebrare il primo mese di vita del blog, stamattina scopro di essere seguita da numerosi lettori stranieri! Che emozione! Vi abbraccio uno ad uno!
Mi auguro di scrivere post che siano di vostro interesse e di creare, creare e ancora creare.
Creare perchè come disse un giorno San Francesco d'Assisi

"Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista." 

sabato 18 agosto 2012

All we need is... LOVE!

"All we need is Love..." cantavano The Beatles. Una gran bella verità. In una casa c'è sempre bisogno d'amore.
Io posso farne a meno di questo sentimento? No! Avevo il muro della scalinata che porta al piano superiore completamente vuoto. Ho iniziato a pensare ad un tema da dare a quella parete nuda. In radio hanno passato quella canzone e mi si è accesa la famosa lampadina o, meglio, il mio "lampo di genio". 
Per associazione di idee ecco che la scalinata inizia a riempirsi di quella magica parola. AMORE.
Ovviamente la parete non è completa, ci sono molti Mq da riempire. La mia parete sarà come una relazione d'amore: occorre tempo per riempirla, migliorarla e creare dei ricordi. Ma non dispero perché sono convinta che basterà affidarsi alla voce del verbo  AMARE e tutto si sistemerà!

ALL WE NEED IS LOVE + 
MURO BIANCO +
SCALINATA CHE PORTA VERSO LE CAMERE DA LETTO=
________________________________________________________
AMORE!

All we need is love...


mercoledì 8 agosto 2012

Fico d'india...murales del patio

Prima - Dopo 
 Eccomi qui, un pomeriggio d'agosto a scrivere questo breve pensiero che pensavo non avrei mai più scritto e pubblicato! Ci ho impiegato tre settimane, ma non per la difficoltà nel realizzare l'opera che andrò a mostrare. Direi, piuttosto, per colpa della pigrizia estiva tipicamente mediterranea. Insomma, tra il mare, la siesta e il lavoro mi restava giusto il tempo per dormire e la voglia di sporcarmi le mani di colore è andata a farsi friggere per qualche giorno. Però, si sa, io sono una persona tenace che porta sempre a termine le proprie opere. Ho terminato il murales sotto il portico! Il tema? Neanche a dirlo: i fichi d'india. Credo sia venuto abbastanza bene e di aver decorato un muro molto grande con soli 5 euro di colori e tanta pazienza, impegno ed inventiva. Un murales alla Antonella, poca spesa e tanta resa! 
Per onorare questo tema 2012, vi dedico anche la mia mitica ricetta della sfoglia alla crema di fico d'india. Basta avere dei fichi d'india, della sfoglia già pronta e della maizena. Da leccarsi i baffi!

Ingredienti: 
Un rotolo di pasta sfoglia, 400g di polpa di fico d'india, 200g latte intero, 80g di maizena, 120g di zucchero, scorza grattugiata di un limone non trattato, 300g ricotta di mucca.
Stendere la pasta sfoglia in una teglia, io di solito uso la sfoglia leggera Vallè perchè è meno grassa e quindi si sposa al massimo con la crema di fico d'india esaltandone il sapore mediterraneo.
Frullate 300g di polpa di fico d'india e passateli con un colino affinchè non ci siano quei tipici semini del frutto. Ri-frullare il succo ottenuto con il latte intero fresco, la maizena, lo zucchero, il limone grattugiato. Porre il tutto in un pentolino e far addensare a fuoco medio mescolando continuamente. far raffreddare. Frullare la ricotta di mucca con i restanti 100g di fico d'india, aggiungere quella crema ottenuta in precedenza e versare il composto sulla sfoglia. Infornare per 20 minuti a 180°C preriscaldati. BUON APPETITO! 


Il portico l'anno scorso aveva il tema "Farfalle", quest'estate 2012 il tema è "Fico d'india". Mi sono armata di rullo e vernice bianca e ho uniformato la superficie. 
Il portico dopo due mani di vernice bianca.

Dopo aver disegnato a matita le pale dei fichi d'india, ho iniziato a dipingere prima i contorni per poi riempire qualche pala anche all'interno. Ho creato un gioco di pieni e vuoti per movimentare la lunga parete bianca.

Prove a matita

I fichi d'india con gioco di pieni e vuoti.

Dopo aver dato una definita distribuzione di piante di fico d'india, di pieni e di vuoti mi sono lanciata nella decorazione degli stessi con i re dei frutti estivi: il fico d'india, appunto! Ecco il risultato finale.
La mia personale distesa di fichi d'india!







mercoledì 1 agosto 2012

Il cartello dei buoni propositi

Qualche tempo fa ho iniziato a ripulire la mia cantina/laboratorio. Avevo delle assi di legno accatastate in un angolo in attesa di essere smaltite. Per fortuna la mia pigrizia e la mia scarsa voglia di buttare mi hanno impedito di farlo!

Navigando in rete mi sono imbattuta in una immagine carina. Un cartello di benvenuto colorato e pieno di buoni propositi... ama, sorridi, ispirati , ridi, vivi, sogna e altro.
Ovviamente non potevo restare con le mani in mano! Ho segato le assi in varie misure e dopo averle dato un fondo leggero di colore ho scritto le parole che più mi hanno ispirata...
 INSPIRE, LAUGH, LOVE, HOPE, DREAM, SMILE ovvero ispira, ridi, ama, spera sogna e sorridi. 
Cartello di benvenuto

Parole importanti...spera, sogna sorridi...il mio motto quotidiano!

Ispira, ridi, ama, spera, sogna e sorridi...sempre!
Un cartello di intenti niente male...che si abbina perfettamente al portone BLU MOI!