martedì 16 ottobre 2012

Vacanze romane: Klimt a Roma?

Ciao! Una delle mostre che avevo programmato di vedere in questi giorni di vacanze romane è quella di Gustav Klimt al Museo Boncompagni-Ludovisi. Mostra celebrativa per i 150 anni dalla nascita di Gustav Klimt, artista e genio tra i più amati dal pubblico, massimo esponente dell’Art Nouveau e autore di capolavori come “Il Bacio” (1907-08), “Giuditta e Oloferne” (1901), “Danae” (1907-08).
Siamo partiti di buon mattino, abbiamo preso trenino, metro e scarpinato sino al museo. Arrivati lì: l'amara scoperta! La mostra era una bufala: non c'era alcuna mostra su Klimt in quel museo! Io, giustamente, ho obbiettato dicendo all'addetta che se n'era parlato su varie riviste, blog e quotidiani, ma non ho ottenuto una risposta esaustiva. Non mi sono persa d'animo e, come è nel mio DNA, ho trovato un lato positivo: abbiamo visitato la mostra presente nel museo. Ovviamente INGRESSO GRATUITO. 
Erano esposti cimeli, abiti e accessori appartenuti a Palma Bucarelli (1910-1998), direttrice della Galleria nazionale dal 1941 al 1975 e considerata una tra le donne più eleganti d'Italia. 
Un tuffo nella storia del costume, nell'Italia del dopoguerra. Tra gli abiti più rappresentativi di quegli anni, ho potuto vedere capolavori di famose sartorie romane quali Sorelle Botti, Nicola Zecca, Antonio De Luca, Sorelle Fontana. Si sono poi aggiunte le donazioni degli eredi della Sartoria Paradisi di Roma e di altri famosi stilisti quali Raffaella Curiel, Lorenzo Riva, Renato Balestra, Marella Ferrera, André Laug, Mila Schön e i depositi di collezionisti importanti, come quello della giornalista di moda Maria Vittoria Caruso Alfonsi.

Tutto sommato è stata una bella svista o dovrei dire vista?

Abito da sera
De Luca, 1957 ca


Abito da sera Omaggio a Noland
Mila Schon, 1970


Le foto sono quelle degli abiti che mi hanno colpito e sono tratte dalla galleria fotografica del Museo Boncompagni-Ludovisi. Se vuoi vederne altri clicca Qui

4 commenti belli:

  1. Nooooo com'è possibile!! Ero cosi contenta all'idea di andare a vedere la mostra di Klimt... Comunque meno male che cercando su Google mi sono imbattuta nel tuo blog e ho fatto questa scoperta prima di stare lì.

    Simona

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    1. Purtroppo è proprio così...ho avuto la tua stessa delusione! Scandaloso che una città come Roma abbia questa "svista" madornale, tra l'altro chiamiamola svista questa! Per fortuna San Google è venuto in tuo soccorso! Felice d'esserti stata utile!

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  2. :O nuoooooooooooooooo ma com'è possibile!!!!!!! ma come si faaaaaaaaa :(((((((((( ho preso i biglietti per roma ora vabbè che io roma la adoro ma porcamucca io venivo soprattutto x klimt O.O Greta

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    1. Stessa reazione che ho avuto io! Una cosa allucinante che non ci fa onore... L'italia non ha reso omaggio ad un artista di quel calibro! Ennesima figura...si vede proprio che nel nostro belpaese l'investimento di denaro nella cultura occupa gli ultimi posti nei pensieri dei politici! Grazie del tuo commento :) e mi dispiace... cmq se t'interessa nel Vittoriano c'è una mostra niente male... tutta da gustare con gli occhi e il cuore: Guttuso!

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