domenica 17 marzo 2013

La foto della domenica.

Ciao! Ecco a voi la Foto della domenica (come al solito mi riduco a tardo pomeriggio!)
L'ho scattata ieri, ma rappresenta appieno una delle cose che ho fatto oggi: ho decorato con fiori, frutta e verdura intagliata  un buffet. Adoro i lavori creativi!

Cuor di carciofo intagliato a rosellina.
QUI

3 commenti belli:

  1. Mmmmh mi sa che nel centro tavola di Pasqua ci metto anche i carciofi!
    Grazie per la splendida ispirazione!!!
    Un abbraccio CK

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  2. Primavera primavera ti aspettiamo, primavera prepariamo !!!!
    Bella foto e bella idea !!!! Ciao, Ilaria

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  3. infatti...non c'è bocciolo più bello che quello del carciofo...pensa che c'è anche un ode in suo onore... di Neruda...
    Ode al carciofo

    Il carciofo dal tenero cuore si vestì da guerriero,
    ispida edificò una piccola cupola,
    si mantenne all’asciutto sotto le sue squame,
    vicino al lui i vegetali impazziti si arricciarono,
    divennero viticci,
    infiorescenze commoventi rizomi;
    sotterranea dormì la carota dai baffi rossi,
    la vigna inaridì i suoi rami dai quali sale il vino,
    la verza si mise a provar gonne,
    l’origano a profumare il mondo,
    e il dolce carciofo lì nell’orto vestito da guerriero,
    brunito come bomba a mano,
    orgoglioso,
    e un bel giorno,
    a ranghi serrati,
    in grandi canestri di vimini,
    marciò verso il mercato a realizzare il suo sogno:
    la milizia.
    Nei filari mai fu così marziale come al mercato,
    gli uomini in mezzo ai legumi coi bianchi spolverini erano i generali dei carciofi,
    file compatte,
    voci di comando e la detonazione di una cassetta che cade,
    ma allora arriva Maria col suo paniere,
    sceglie un carciofo,
    non lo teme,
    lo esamina,
    l’osserva contro luce come se fosse un uovo,
    lo compra,
    lo confonde nella sua borsa con un paio di scarpe,
    con un cavolo e una bottiglia di aceto finché,
    entrando in cucina,
    lo tuffa nella pentola.
    Così finisce in pace la carriera del vegetale armato che si chiama carciofo,
    poi squama per squama spogliamo la delizia e mangiamo la pacifica pasta
    del suo cuore verde.

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