venerdì 28 novembre 2014

Sew-Cupcake: i puntaspilli da mangiare con gli occhi!

Ciao amici del Cavolo! Le ispirazioni arrivano quando meno te l'aspetti. Questa dei cupcake puntaspilli da mangiare con gli occhi mi è venuta qualche giorno fa mentre parlavo con la mia amica Stefania. Lei si è trasferita nella nuova casetta e ha creato una craft-room davvero deliziosa. Mi ha invitato a prendere un tè per inaugurare la nuova casetta e quindi mi si è accesa la lampadina della creatività. Sommando le parole tè + deliziosa + craftroom il risultato è stato cupcake! Ma non dei normali cupcake, dei Sew-Cupcake! Detto fatto! Ne ho creato uno personalizzato per la craft-room di Stefania e 19 per lo shop on line (clicca qui se sei interessato all'acquisto!). Che ne dite, l'ispirazione non è deliziosa? Davvero da mangiare con gli occhi!




Sew-Cupcake è il puntaspilli portafortuna da mangiare con gli occhi!
Quando aprirai la confezione sentirai un dolce profumo di vaniglia e "cose buone"
Creato a mano con stoffe italiane, pirottino in cartone decorato ed imbottitura in ovattina sintetica, ha pure un tocco vintage: il bottone in legno!
Colori sono svariati ma sempre in tinta con il pirottino. Al momento dell'ordine il fato sceglierà il Sew-Cupcake che ti porterà fortuna o che porterà fortuna a chi lo regalerai.






ISTRUZIONI per l'uso:

Appena lo scarti dovrai puntare nel Sew-Cupcake lo spillo presente nella confezione ed esprimere un desiderio. Ti porterà fortuna!


Buon fine settimana a tutti!

giovedì 27 novembre 2014

Calendario dell' Avvento? No, dell'Avvent...ura!

Ciao amici del Cavolo! Manca poco al primo dicembre, ultimo mese dell'anno. In questi giorni è tutto un fiorire di idee per il Calendario dell'Avvento.  E per chi non è cattolico che senso potrebbe avere questa usanza? Io ne ho dato uno tutto speciale. In casa del Cavolo si contano le settimane che mancano al nuovo anno. E come le contiamo queste settimana? Non maledicendo l'anno passato e neanche crogiolandoci nelle disavventure vissute. Noi, qui, siamo positivi! Noi festeggiamo il vecchio anno con un calendario dell'Avvent..ura! Solo a casa del‪ Cavolo poteva esserci! Come è fatto questo calendario? Di ricordi e parole.
4 pacchettini nei quali sono racchiusi i 12 fogliettini che rappresentano i mesi dell'anno vissuti. 12 mesi messi un po' a cavolo, alla rifusa. Su ogni bigliettino c'è scritto per esempio "Gennaio mi è piaciuto perchè..." oppure "A Maggio mi ha reso felice sapere che..." eccetera. Ogni settimana apriremo un pacchetto ed estrarremo i 3 bigliettini. Poi per tutta la settimana annoteremo le "risposte" su un piccolo quadernetto della felicità.
Un piccolo esercizio quotidiano che ci aiuterà ad apprezzare non solo l'anno quasi finito, ma anche a ricordare i piccoli piaceri della vita che ci sono sfuggiti.
Bella idea, vero? Ora dopo avervi stordito con le mie idee fantasiose, non mi resta che mostrarvelo questo calendario. Chissà, magari per il prossimo anno qualcuno di voi adotterà la mia idea...o magari proprio per quest'anno! 







...perchè trovai questa cesta metallica e mi venne in mente l'idea del calendario!













mercoledì 26 novembre 2014

StyleNotes - Holiday Home Decorating ideas!

Ciao amici del Cavolo! Manca poco al primo dicembre, data ufficiale d'inizio dell'ultimo mese dell'anno. Per chi come me non è cattolico ma è vissuto in un contesto in cui si festeggia il Natale, la cosa si fa davvero interessante. Io addobbo la mia casa. Si, avete letto bene! Nonostante il non credo lo faccio per svariati motivi. Il primo in assoluto è mio padre, perchè ci teneva a questo mese. Ci teneva alle festività natalizie perchè erano sinonimo di riunioni di famiglia, caldarroste, mele alla brace, tombolate, vin cotto e racconti davanti al camino. Il tutto in attesa del nuovo anno. Io e mio fratello creavamo disegni ed appendevamo dolciumi all'albero ( che puntualmente mangiavamo prima dell'Epifania lasciando solo gli involucri intatti!). Un insieme di ricordi e profumi che non posso ignorare. Non posso e non devo. Ecco perchè io addobbo la mia casa. Ed ecco perchè ho deciso di dedicare questo StyleNotes pre-dicembre proprio alle idee decorative. 
Uno StyleNotes davvero a tema vacanziero che vi farà scoccare scintillanti idee per salutare bene il 2014 ed accogliere alla grande il 2015! 
Eccole le sette note scintillanti che renderanno la vostra casa una sinfonia perfetta di ricordi, affetto!

Do
il centrotavola di benvenuto

Easy Thanksgiving decorations for beginners - a step by step to "arranging flowers"
do

Un ramo secco e dei decori d'annata

hege-juldekoration
re

Mi
Una campana, un pennarello et voilà:
Buon inverno a tutti!

glass dome
mi

Fa
una vecchia cornice e dei decori handmade

.
fa

sol
delle stelle di carta, rami verdi e una serie luminosa

Behalve dat november betekend dat het eerder donker is, we uitkijken naar de sneeuw en aftellen naar de kerst staat het ook voor overal kerst decoratie zien.
sol

La
Un ramo secco+una serie lumisosa+decori in carta=
atmosfera garantita!

X-Mas at home | vosgesparis
la

Si
una stella di rami secchi, delle candele ed un ramo di pino:
benvenuto con stile!

si

Sette foto,
sette note
per una sinfonia perfetta!

lunedì 24 novembre 2014

Tutorial del Cavolo - PillowBox Punch Board

Ciao amici del Cavolo! Finalmente posso iniziare a mostrarvi qualche acquisto fatto ad Abilmente Roma. Vi presento il PillowBox Punch Board di We R Memory Keepers ! Che cos'è? Semplice: un attrezzo magico col quale creare delle meravigliose scatoline in cartoncino che saranno la base per pacchetti nei quali inserirò i miei oggetti handmade che troverete sullo shop del CavoloDesign. Ecco un esempio di scatoline che ho realizzato. Ho scelto l'azzurro ed il nero perchè la collana che spedirò ha quei colori.




Dopo aver creato la base, decorarle è stato semplicissimo! Mi è bastato usare dei timbri, una punch per tag ed una a forma di fiocco di neve. Ho chiuso il tutto con un filo di lana. 



E ora veniamo al clou del post! Come creare queste poliedriche scatoline? Utilizzando la PillowBox Punch Boardl creare le scatoline è stato molto facile. La base dell'attrezzo ha delle scanalature apposite nel quale far scorrere il coltellino. Qualche "punch punch" et voilà: la mia scatolina azzurro cielo era pronta per essere montata e stilizzata a tema "fiocchi di neve". Non ci credete? Bene, non vi resta che gustarvi il video-tutorial del Cavolo che vi spiega come usare la PillowBox Punch Board!





Buon inizio settimana a tutti!

sabato 22 novembre 2014

Abilmente Roma #2 Gli stand!

Ciao amici del Cavolo! Come promesso ecco un altro post che vi racconta della mia avventura ad Abilmente Roma (il primo post l'ho dedicato al workshop di My Washi Tape, clicca qui per vedere delle meraviglie in formato tape!). Oggi vi parlerò degli stand, delle cose che ho visto e dell'impressione generale che mi ha dato la versione romana della fiera. 
Iniziamo dalla fiera in sé. La location era facilmente raggiungibile grazie ai mezzi pubblici e ad un servizio navetta davvero efficiente. All'ingresso le file sono state davvero lunghe ma celeri. Grazie al buono sconto trovato sul numero scorso di CasaFacile, io e la mia amica Daniela siamo entrate pagando un biglietto ridotto. Varcata la soglia, ho guardato in basso ed il paradiso di stand mi ha accolto in tutte le sue varietà.


Passeggiando per gli stand ho notato che il trend di questo natale 2014 sarà il bianco in tutte le sue più ampie sfumature sino ad arrivare ai romantici grigi

Cuori di legno shabby

Cassette di recupero per svariati usi

Segnalibri con gufi

Passeggiando tra le vie della creatività sono stata colpita anche dai colori dei filati nei numerosi stand a loro dedicati.





Colore anche nelle opere d'arte esposte

Il mio amato Blu nello stand
dell'associazione "Sul filo dell'arte"
Opere dell'associazione "Sul filo dell'arte"


Menzione d'onore va allo stand di Lane d'Abruzzo, a mio dire lo stand più bello e delicato di tutti gli stand a tema filati presenti nella fiera. Ecco alcune idee trovate nel paradiso della lana naturale ad impatto zero!

Palline tricot presso lo stand di Lana d'Abruzzo

Lane naturali ed ecologiche ad impatto zero.

Bugia tricot di Lana d'Abruzzo
Tra gli stand, nonostante il mio entusiasmo, non ho trovato moltissime nuove idee o materiali inediti. Ho fatto soprattutto acquisti che vertevano su strumenti vari (forbici carine, macchinette e foratrici che vi mostrerò man mano in altri post perché sono davvero tantissimi!). La versione romana di Abilmente non è stata molto all'altezza dei miei sogni se paragonata alla versione vicentina. Insomma, si vedeva che era la prima volta romana. Il numero degli stand era la metà, l'affluenza media e i corsi piuttosto triti e ri-triti e costosetti. 
Una delle cose che ho notato è che non c'erano molte aree food&relax (solo 3!). E quelle poche erano monotone nell'offerta del cibo e prive di alimenti per chi, come me, è vegetariano o vegano. Peccato, mi sono dovuta accontentare di un pezzo di pizza freddo e misero. 
I bagni non ho capito dove fossero perché le indicazioni non erano chiare. Non ho visto nemmeno mappe dei percorsi diffuse nella fiera e la disposizione degli stand non aveva un preciso ordine tematico.
L'impressione generale che ho avuto è stata quella di immergermi in un mercatino natalizio di città, salvo aver pagato l'ingresso per potervi accedere.
Peccato, perchè sarebbe bastato un po' di attenzione verso i particolari e la prima volta sarebbe stata bella e istruttiva.
Mi auguro che il prossimo anno, memori dell'esperienza, gli organizzatori sappiano fare esplodere questa Fiera perchè potrebbe creare gli stessi numeri della versione vicentina. Insomma, per andarci deve valerne la pena, soprattutto per noi del sud Italia, costretti a macinare sempre km e km e spendere tanti soldi per raggiungere e soggiornare nei pressi di questi paradisi della creatività.
Un abbraccio e...al prossimo post!

venerdì 21 novembre 2014

CavoloDesign - Benvenuti sul mio e-shop!

Ciao amici del Cavolo!  Ho sempre pensato che la crisi sia qualcosa da acchiappare per la coda e che ogni momento negativo sia solo un momento. Lavoro in questo periodo ce n'è poco...così ho deciso di mettermi in proprio! Scelta azzardata? Speriamo di no! Si dice la fortuna aiuti gli audaci...e io di audacia ne ho avuta moltissima. Da oggi sono ufficialmente una creativa! Il mio shop on line, manco a dirlo, si chiama CavoloDesign!
In questo shop on line troverete tutte le mie creazioni. Spazierò dalla lana al legno. Sono poliedrica e voglio che il mio shop mi rappresenti. Oggi ho iniziato a mettere in linea i miei Trycobijoux ovvero dei gioielli che realizzo utilizzando la tecnica del tricotin manuale. La linea che ho lanciato è quella dei "Wishlet" ovvero dei braccialetti dei desideri. Ecco un collage che vi mostra questi simpatici braccialetti:






Mi sono lanciata, ma adesso dovrò studiare. Devo assolutamente iscrivermi al corso di Colibrì Academy perchè la Colibrì Academy "offre corsi interamente online e in italiano per imparare a vendere il tuo handmade" (cit.)

Grazie a tutti coloro che passeranno per sbirciare tra le mie creazioni.

Clicca qui


Un abbraccio e buon fine settimana!

giovedì 20 novembre 2014

Interior Lovers Place #2 - Urbana 47

Ciao amici del Cavolo! Dite la verità, sapendomi a Roma con Giuliana "diCuore" eravate curiosi di sapere dove le nostre macchine fotografiche ci avrebbero portato, eh?
Ebbene si, siamo state in un bel po' di bei posti, abbiamo fatto tantissime foto e oggi vi parleremo di un ristorante a km0 che si trova nel rione Monti.
Perchè lo abbiamo scelto? Innanzitutto per la definizione "a km0" (una patita per l'ambiente come me non poteva ignorare il richiamo!).  Un ristorante-bistrot dove a far da padrone sono i prodotti stagionali e di origine locale (uno tra tutti la cioccolata dei frati Trappisti!).
Ma la nostra scelta è caduta su questo locale anche per gli arredi che rendono questo spazio il paradiso dell'industrial chic e del brocante! 
A partire dall'esterno caratteristico dove si respira un'aria retrò e chic grazie all'angolo fumatori che il locale mette a disposizione. Due belle postazioni in stile industriale sistemate ai lati del meraviglioso portone in ferro e vetro, affacciato tra i sampietrini di via Urbana.  Ed è proprio dal nome della via abbinato al numero civico che nasce il nome del locale: Urbana47.


Varcando la soglia sono stata letteralmente rapita! Il mix è perfetto, sempre in raffinato equilibrio  tra vintage, pezzi di alto design (leggi "meravigliose lampade Jieldé"!) e brocante con tocchi di industriale.  Archi in pietra, pavimenti originali e muri in cemento fanno da sfondo ad arredi anni '50 sapientemente mescolati a sedie industriali e tavoli di varie fogge. 





In un susseguirsi di piccoli atri e stanze, Urbana47 offre angoli accoglienti, privati e rilassanti. 




Da ogni punto si volti, l'ospite è accolto da una minuziosa cura dei dettagli. Dettagli rappresentati da oggetti che sembrano capitati lì per caso ma che sono sicura siano stati sistemati ad arte. 
Come le scarpe appese in vari posti: un tocco di rosso inedito e ben calibrato.

Qui ho lasciato il mio tocco indirizzando
il faretto ben bene verso le scarpe!




Un esempio di particolari studiati è anche il lampadario in gocce che pende dal soffitto a volta rifinito in cemento creando un gioco di luci ed ombre.

mercoledì 19 novembre 2014

StyleNotes: NUMBERING!

Ciao amici del Cavolo! Eccomi qui di nuovo immersa tra i sampietrini della città eterna. Roma, la mia città preferita, dove antico e nuovo si mescolano. Una città in perenne evoluzione mi ha fornito uno spunto decorativo per questo StyleNotes. In molti locali ho notato un nuovo fenomeno, quello del "Numbering".  Addio lettering e benvenuti ai numeri! Numeri giganti o piccoli, delicati o industriali che siano non importa: l'essenziale è che le pareti o i mobili siano decorati a tema numerico. Anche i nomi dei locali hanno i numeri! E a proposito di locali con nomi numerati, sappiate che c'è stato un nuovo incontro tra me e Giuliana. Ci siamo incontrate in uno splendido locale numerato (non vi resta che aspettare il prossimo post a fine settimana!).
Dopo la full immersione numerica romana, potevo farmi sfuggire il nuovo trend? Non credo! Ecco a voi sette note fotografiche che vi faranno letteralmente dare i numeri! Sette note fotografiche per una sinfonia perfetta. Benvenuti Numeri!

Do
Un poster incorniciato con il nostro numero preferito
(il mio è il 28!)

8
do

Re
Una parete nera si anima con un grande numero 15!

#numbers
re

Mi
Sgabelli numerati per non perdere mai il posto!

Industrial
mi

Fa
Un metro disegnato sulla parete per misurare
la felicità!

Industrial
fa

Sol
Vecchie insegne numerate ed anche il
termosifone diventa un'opera d'arte!

Numbers, numbers
sol

La
Numeri in vecchie cornici e sui cassetti per
il perfetto Shabby Industrial chic

I really just like this whole room. Especially the drawers. And the picture frames. And the white telephone.
la

Si
Il calendario perpetuo dai grandi numeri

A big clock, basket and calendar may be simple items in and of themselves, but they look fabulous together against the white panelled walls.
si

Sette foto, sette note 
per una sinfonia perfetta!